ENERGIA – MASE: proroga al 30 novembre 2025 per le domande di accesso ai fondi CACER.
26 Marzo 2025DPCM 29 gennaio 2025 – Slittamento della scadenza del MUD 2025 al 28 giugno p.v.
Con il DPCM 29 gennaio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio, anche quest’anno è stato modificato il formato di trasmissione dei dati necessari per effettuare la Comunicazione annuale al catasto dei rifiuti.
Si ricorda che le modifiche appena disposte si applicano alla dichiarazione 2025 riferita all’anno precedente ed è previsto uno slittamento della scadenza, che ora è posta a 120 giorni dalla data di pubblicazione del DPCM. Lo prevede il comma 2-bis dell’articolo 6 della legge 25 gennaio 1994, n. 70: «Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto».
Pertanto, unità locali di imprese ed enti produttori di rifiuti speciali e tutti gli operatori del settore della gestione dei rifiuti sono tenuti a inviare entro il 28 giugno 2025 il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) alle Camere di Commercio.
Tra le novità del nuovo modello evidenziamo come sia stato introdotto, nella scheda Materiali Secondari (Scheda MAT), il campo Ammendante compostato con fanghi (acf), in relazione al fatto che tale tipologia è espressamente prevista dal D.Lgs 75/2010 tra gli ammendanti prodotti a partire da rifiuti attraverso processi di tipo biologico
Nell’Allegato 1 “Istruzioni compilazione modello unico dichiarazione ambientale” sono state aggiornate le seguenti parti:
- inserimento del codice ATECO 96.02.03 in virtù della modifica apportata dal D.Lgs. n. 213/2022 al comma 6 dell’art. 190 del D.lgs. 152/2006;
- ùle modalità per il calcolo del numero degli addetti sono state allineate agli aggiornamenti normativi subentrati in merito al sistema di tracciabilità RENTRI di cui all’art. 188-bis del D.Lgs 152/2006 e smi;
Alla Comunicazione rifiuti Urbani e raccolti in convenzione – Scheda CG, sono state apportate alcune integrazioni e corretti alcuni refusi al fine di allineare il contenuto a quanto previsto dalle delibere ARERA e sono state introdotti i nuovi riferimenti normativi subentrati.
Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle schede implementate, nonché aggiornamenti rivolti alla correzione di errori formali o di errori nelle procedure di compilazione.
Le modifiche proposte sono essenzialmente finalizzate a rendere la dichiarazione coerente con le disposizioni normative o, nel caso della dichiarazione relativa ai costi di gestione dei servizi di igiene urbana, con le indicazioni derivanti dalle delibere ARERA.